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Si tratta di un film musicale. Lo svolgersi della trama è infatti
frequentemente intervallato da parti cantate. regina degli zingari,
accampati nel territorio del conte Arnheime in Boemia, dà disposizioni
perché tutti, e tra questi Stanlio e Ollio, si diano da fare per rubare
quanto più possibile nella cittadina. Stanlio è certamente molto abile,
mentre Ollio è come al solito imbranato. Davanti al suo carrozzone Ollio
assiste rassegnato agli amoreggiamenti tra sua moglie ed un bello
zingaro. Nel frattempo a palazzo, mentre il conte Arnheime pone un
medaglione al collo della figlia Arlie di pochi anni, l’innamorato della
moglie di Ollio entra per rubare, ma viene sorpreso e frustato a sangue.
Per vendetta la donna rapisce la piccola Arlie, la porta al carrozzone
di Ollio, fa credere a quest’ultimo che sia figlia sua e scappa con
l’amante. A distanza di dodici anni gli zingari tornano nei terreni del
conte Arnheime. Mentre Stanlio si dedica ad imbottigliare il vino in una
irresistibile gag, Arlie, che amorevolmente allevata da Ollio è ormai
una bella ragazza, entra nel giardino del palazzo del conte suo padre,
che ormai da molto tempo la considera perduta. Sorpresa dalle guardie
sta per essere frustata, quando il padre riconosce il medaglione che
porta al collo e la riabbraccia. Stanlio ed Ollio intanto, entrati a
loro volta nel castello per cercare Arlie, vengono catturati e
sottoposti a tortura, l’uno schiacciato con una pressa e l’altro tirato
per gli arti. Quando vengono liberati per l’intercessione di Arlie
Stanlio è ridotto ad un nanerottolo ed Ollio ad un campanile. |