Scritto nel luglio-settembre 1933
Girato nell' ottobre 1933.
Rilasciato dalla: MGM nel dicembre del 1933.
Durata: 68 minuti, sonoro.
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: William A. Seiter
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Mae Busch, Dorothy Christie, Charlie Chase, Lucien Littlefield.
Trama: scritta da Giuliano Bruscagnin



Stanlio e Ollio, entrambi sposati, risiedono a Los Angeles e le loro abitazioni sono contigue. Quali membri di una associazione denominata “Figli del Deserto” e articolata in più sezioni, si impegnano a partecipare al congresso annuale a Chicago, ma hanno il problema di avere il permesso delle rispettive mogli. Stanlio lo ottiene, ma Ollio, che invece ha avuto un netto rifiuto, è costretto a ricorrere all’espediente di fingersi malato e di avere da un dottore, nella fattispecie un veterinario, la prescrizione di un viaggio per mare fino alle Hawaii con Stanlio come compagno. I due partono, ma ovviamente per Chicago dove partecipano a sfilate e feste congressuali nel corso delle quali si ascolta fra l’altro la canzone Honolulu baby, che costituirà il motivo forse più conosciuto fra quelli presentati nei films della coppia.
Stanlio e Ollio, fedeli all’imbroglio ordito in partenza, rientrano a casa con  al collo ghirlande awaiane di fiori e suonando l’ukulele, ma non trovano le mogli che sono andate angosciate ad assumere informazioni essendo giunta notizia del naufragio della nave sulla quale i due mariti avevano falsamente annunciato di rientrare dalle Hawaii. I due mistificatori, entrati in casa, apprendono da un giornale del naufragio e del fatto che solo l’indomani sarebbe arrivata la nave che aveva raccolto i naufraghi. Decidono quindi di pernottare in soffitta, mentre le mogli scoprono l’inganno vedendo al cinema in un cinegiornale i due mariti che folleggiano al congresso di Chicago. Alla fine Stanlio otterrà il perdono avendo confessato, mentre sulla testa di Ollio si abbatterà una dura punizione a base di stoviglie.
Da notare che la società i Figli del Deserto, che è stata in questo film del 1933 una invenzione verosimilmente dello stesso Laurel, ha ispirato successivamente la nascita di una omonima associazione che si è gradualmente estesa negli Stati Uniti ed in Australia e che ha tenuto il suo primo congresso, proprio come nel film, nel 1965 poche settimane dopo la morte di Stan.