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Grazie alla collaborazione di Andrea Ciaffaroni, ecco a voi presentata una bibliografia essenziale della coppia
Nonostante
John McCabe avesse pubblicato sin dal 1961 la prima biografia della
coppia, Laurel e Hardy in seguito saranno meno considerati rispetto ad
altri comici del cinema, come ad esempio Chaplin che ha goduto di una
attenta e dettagliata biografia da parte di David Robinson. Andrea Ciaffaroni |
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John
McCabe, Mr. Laurel and Mr. Hardy, Museum Press Limited
(Londra), 1961.
Raymond Borde e Charles Perrin, Laurel et Hardy, “Premier Plan”, collezione n.38, Edizioni Serdoc, Lione, 1965. Il primo libro in francese, gli autori analizzano,
non in modo del tutto approfondito, però, punti della comicità del duo; si
studia anche per la prima volta il rapporto tra Stan & Ollie e
l'inquadratura.
Jean Pierre Coursodon, Laurel et Hardy, ”Antologia di Cinema” n.8, Tomo I, Parigi, 1966. L'autore aveva già trattato L&H nel libro "Keaton &Co.", ma qui li riscopre collocandoli tra i grandi registi, studiando le loro carriere, le loro gag nelle loro caratteristiche, i loro valori visivi nei rapporti "di coppia" e di opposizione-complementarietà fisica. La filmografia non è perfetta; gli articoli riportati di Variety, Film Daily e di Basil Wright sono molto interessanti.
Charles Barr, Laurel and Hardy, Movie Paperbaks, edi. Studio Vista, Londra,1967.
William
K.Everson, The Films of Laurel and Hardy, Citadel Press,New
York,1967. Dopo
una breve, ma acuta biografia, vengono riportate storia, notizie e foto
relative a tutti i films della coppia.Molto bello da sfogliare, purtroppo presenta alcuni errori relativi al fatto che alcuni film nel 1967 non erano molto noti o addirittura sconosciuti. E'stato ristampato numerose altre volte, l'ultima delle quali nel 1997, senza alcuna correzione, con il titolo The Complete List of Laurel and Hardy
Leonard Maltin, Movie Comedy Teams, Signet
/New American Library,
New York, 1970. Leonard Maltin attualmente è uno dei migliori e più famosi critici di cinema degli USA. Suo (e di Ebert) è il famoso Cinemania di Microsoft.
Leonard
Maltin, John McCabe e altri, The Laurel and Hardy Book,
ed.Curtis, New York,1973. Una raccolta di articoli, saggi, disegni su L&H,grazie all'aiuto del club
americano dei "Sons of the Desert". Un libro per fan da cui prenderà
spunto il celebre Bollettino degli anni '70 del club, cioè "Pratfall"
Purtroppo è introvabile.
Roland Lacourbe, Laurel et Hardy, serie “Cinema-Club/Seghers”, Parigi, 1975. Lacourbe, un grande critico francese, illustra in questo testo tutto quello che si è già scritto e quello che si deve sapere ancora su Laurel & Hardy. Proprio da questo sforzo risulta un testo importante per gli studiosi ed anche una grossa schedatura e elenco sui loro lavori (film, radio, dischi, teatro).Presenta una biografia separata per anni dal 1890 al 1975, una filmografia ottima ed una bibliografia completa (all'anno di pubblicazione) nonché foto piuttosto rare. Attualmente in ristampa in Francia.
John
McCabe, Laurel and Hardy, ed.W.H.Allen, Londra, 1975. Come il testo di Lacourbe, anche questo si propone come un testo
definitivo.Realizzato da McCabe con l'aiuto di Richard Bann (autore della filmografia, che presenta materiale fotografico di prim'ordine), e con Al Kilgore (già autore del logo del club "Sons of the Desert") per quanto riguarda la parte grafica. Il testo parte riportando dichiarazioni, impressioni ed opinioni di persone famose e competenti sulla coppia Laurel & Hardy; quindi, dopo un'introduzione biografica, dedica circa 300 pagine ai loro film, con critica, giudizi e ricostruzione dei film che nel 1975 non erano più "visibili". Rintracciabile in edizione lussuosa (hardcover) è anche stato stampato in versione economica; Rieditato nel 1983 da Bonanza Book.
John
McCabe, The Comedy World of Stan Laurel, Robson Books,1975. Più
di trecento pagine per raccontare la vita di Stan Laurel, in quella che
è probabilmente la migliore biografia sul comico inglese. Ricca di
interessanti dichiarazioni della moglie Ida, di molti colleghi tra i
quali Joe Rock, Frank Butler, Baldwin Cooke e dello stesso Stan; vengono
studiati i suoi rapporti con le donne, le sue vicissitudini
matrimoniali, l'inizio della sua carriera ai tempi del Vaudeville
(1918-1920), ed il rapporto con Oliver Hardy. Vengono inoltre riportati
per intero i copioni di tutti gli sketch teatrali e radiofonici scritti
da Stan. Corredato di rare foto della vita privata e di lettere
personali, pecca per la mancanza di una filmografia. Rieditato nel 1990
dalla Moonstone, Los Angeles.
Richard A.Anobile, A Fine Mess, ed. Crown, Londra, 1975.
Fred
Lawrence Guiles, Stan: The Life of Stan Laurel, Michael
Joseph, 1980.
Glen
Mitchell, The Laurel & Hardy Enciclopedia, Batsford,
1995. Un
vero e proprio dizionario che analizza, lettera per lettera, film,
colleghi, curiosità, gag, registi, attività di Stan e Babe, ecc. Più di
300 pagine, 250 foto, 600 voci: è facilmente reperibile nelle librerie in
grado di fare ordinazioni estere.
Neil Grant, Quote Unquote - Laurel & Hardy, Parragon Book Service Ltd., 1994. ![]()
Traduzione italiana: Stanlio &
Ollio, Gremese, 1997.
Tradotto in italiano e pubblicato
all'interno della collana "Superstar" della Gremese nel 1997, in
un'edizione molto elegante, con il titolo di "Stanlio & Ollio".
Fotografie famose e rare, critiche di film forse poco sincere ma nel
complesso un libro piacevole per i fans ma poco utile per
gli studiosi. Interessante per le traduzioni di alcune dichiarazioni
della coppia inedite in Italia. La filmografia, realizzata da Enrico
Lancia (che aiutò Governi a tradurre i testi di McCabe nel 1984-85)
presenta alcuni errori.
Randy
Skretvedt, Laurel & Hardy: The Magic behind Movies ,
Moston Press, Los Angeles,1987.
Ronald
Bergan, The life and times of Laurel & Hardy, Greew Wood,1992.
John McCabe, Babe: the
life of Oliver Hardy, Robson Books Ltd., 1989.
Terzo
libro su L&H scritto dal loro biografo ufficiale John McCabe,
che rende merito alla persona ed al talento di un grande genio
della comicità che altri autori spesso trascurano. Con affetto e
minuziosa attenzione, McCabe racconta, tra alti e bassi, la vita
di Oliver Hardy dall'infazia difficile agli ultimi anni,
passando attraverso la sua lunga carriera cinematografica prima
come caratterista e poi come protagonista in coppia con Stan
Laurel. Fortemente consigliato.
A.J. Marriot,
Laurel and Hardy British Tour, Blackpool
(Regno Unito) 1993.
Unico
libro che racconta e approfondisce una parte della vita e
della carriera di Laurel e Hardy spesso trascurata: i tour
che intrapresero in Gran Bretagna fra il 1932 e il 1954. E'
un'ottima fonte d'informazioni sulla loro attività teatrale
durante i tour in questione (1947-1954), con date, luoghi
e teatri dove i Ragazzi si sono esibiti; ed inoltre notizie
biografiche sull'infanzia di Stan in Inghilterra. Ricco e
interessante il materiale fotografico.
Rob Stone, David Wyatt,
Laurel or Hardy: the
solo films of Stan Laurel and Oliver Babe Hardy,
Split Reel Books, 1996.
Willie McIntyre,
The Laurel and Hardy Digest, Ayrshire, Scozia,
1998.
Scott MacGillivray,
Laurel & Hardy: from the Forties Forward, Vestal
Press, 1998.
Simon Louvish,
Stan & Ollie: the Roots of Comedy, Faber and
Faber Limited (Londra) 2002.
Traduzione italiana:
Stanlio e Ollio - le radici della comicità, Frassinelli
(Milano) 2003.
Autore di ottime biografie, come quelle su W. C. Fields e i fratelli Marx, Louvish racconta la storia di Laurel e Hardy con l'obiettivo di scrivere la biografia più completa mai pubblicata. Nonostante ciò sono riconoscibili errori non trascurabili e lo stile scelto per raccontare i fatti risulta troppo ammiccante e di stampo "colleggiale". I film della coppia passano in secondo piano per lasciare spazio ai fatti più curiosi (e spesso più oscuri) della loro vita privata e la filmografia è un semplice elenco con i dati più essenziali. Interessanti i punti sulle loro carriere antecedenti il grande successo. Una completissima bibliografia conclude questa imponente opera (più di 500 pagine) di ricerca. Tradotto e pubblicato in Italia nel 2003 con il titolo "Stanlio e Ollio, le radici della comicità" dalla Frassinelli Editore, rappresenta, nonostante i suoi difetti, la pubblicazione più completa e affidabile in lingua italiana. Ma se conoscete pochissimo su Stanlio e Ollio, non è questo il libro più indicato per cominciare.
Libri in italiano
Giancarlo Governi, Laurel e Hardy, due teste senza cervello, Nuova ERI RAI,Torino,1985. Un introvabile libro di un affermato dirigente Rai appassionato di comici.Il testo, che forse a volte è un po' confuso, ha il pregio di aver tradotto numerosi brani, citazioni e lettere dal libro "Mr. Laurel and Mr. Hardy" di McCabe; nonché quello di riportare nuove ed esclusive dichiarazioni di "grandi" legati alla coppia, intervistati dallo stesso autore del libro: John McCabe, Richard W.Bann (che ora scrive anche su L&H in internet), Hal Roach (allora 93enne), Alberto Sordi, Mauro Zambuto, Felix Knight, Marvin T.Hatley. Pubblicato praticamente contemporaneamente alla trasmissione televisiva omonima, purtroppo non riporta altre interviste invece presenti in TV, come quelle a Rosina Lawrence e Roy Seawright. Presenta una filmografia ottima, foto intressanti tratte dalla collezione di Bann e dall'Archivio Immagini Giolitti di Roma. Data la difficoltà a trovare il libro, è disponibile un CD-Rom del 1998, Stanlio & Ollio, con buona parte del testo trascritto e molte sequenze tratte dall'omonimo programma.
Ernesto G.Laura, Quando Los Angeles si chiamava Hollywood, Bulzoni, 1996. "Cinema Americano tra le due guerre".
Camillo Moscati, Stanlio e Ollio, la coppia della risata, ed. Lo Vecchio, Milano, 1989.
Marco Giusti, Stan Laurel & Oliver Hardy, ed.Nuova Italia, Roma, 1997. Uno dei migliori libri italiani
esclusivamente dedicati a L&H, per la presenza di numerosi spunti critici
interessanti. Presenta uno studio acuto sulla vita ed un impeccabile (ma
forse non spinto a fondo) studio sulle gag e sui film. Il libro fu scritto nel 1979, per la Castoro Cinema, n.57, è stato poi aggiornato nelle ristampe successive nella filmografia (con qualche sbaglio, ma completa), nella bibliografia e nella videografia. L'impegno in ogni caso è da apprezzare. Giusti si è servito di numerosi libri sulla coppia. L'introduzione, consueta nelle monografie del Castoro, fatta di citazioni e dichiarazioni, è molto interessante. Diciamo che questo testo può considerarsi indispensabile per chi vuole esplorare un po' più a fondo e per la prima volta la comicità di Stanlio e Ollio. |