Da ieri sto ascoltando e riascoltando il doppio CD e volevo lasciare un commento sentimentale...al di là del commento tecnico mio che non può che essere lusinghiero per una realizzazione a dir poco strepitosa per la qualità e l'enorme valore di "salvataggio" al più alto livello che porta con sé. Questa fatica che deve essere stata immane e invisibile ai più che leggono questo forum come me..
Io che da tanti anni sto cercando di "lavorare" amatorialmente a fini di recupero i materiali Rai della irripetibile stagione degli anni 80 della ditta Rai-Governi-Montanari-Ariani-Garinei-La Monica e tanti altri tutte teste senza cervello ma con un grande cuore..mi dispero sempre delle qualità disperanti di quel che rimane di quella stagione, tutta dispersa in VHS sbiadenti con i nastri rigati e interruzioni sul più bello...
Ho passato e passo sovente ore difficili cercando di rupulire, editare, acquisire ecc. ecc quei meravigliosi corti muti in cui il maestro Montanari seppe creare degli straordinari arrangiamenti che calzavano alla perfezione per ritmo, languidezza sardonica, ilarità sfrenata e anche pathos nero-comico irresistibile e tante altre sfumature che hanno funzionato sempre... inserendosi... come un guscio ad una ghianda... (direbbe Stan...).
Il segreto straordinario è stato quello di non creare un arrangiamento facendo finta di stare negli anni 20 come hanno fatto tutti (orribili e tetri i pianoforti solisti rifatti nei nostri anni...) ma creando un mix ad alta pressione fra ritmica moderna, suoni ammiccanti fra piani elettrici, pianole, bassi che danno il ritmo che sembravano una Bugatti in corsa, trombe finto-stonate, fiati, archi come voci che sembrano prendere in giro tutti noi dall'al di là.... E questo in una girandola di melodie veramente avvolgenti e mutevoli tanto pregnanti che una volta accostate ad alcuni dei più famosi corti della coppia hanno lasciato un tale "imprimatur" che alcuni cult ora come ora e a mio modesto avviso, senza le musiche di Montanari sono un'altra cosa... Esempi..? Provate a vedere (per chi può... sic!) Big Business, Libertà, Do Detectives Think? ("I detective pensano") oppure lo straordinario Leave'em Laughing (Mal di Denti) dove lo straordinario cambio di passo del commento musical-sonoro regala un effetto che va anche oltre la comicità rutilante diventando sublime nel finale dove la risata dei due (usciti dal dentista pieni di gas esilarante..) sconfina in delirio e si stempera come in una commossa metafora di chi è stato il più grande e lo sapeva..!
Tutto questo Montanari l'aveva capito e perciò, come in tanti altri muti, ha saputo dare qualcosa di moooolto di più di un commento.... :
Ha dato le parole (tutte) ai muti di L&H come una voce recitante che accompagna i nostri facendogli il verso con un gustoso swing moderno-rtmico surreale dal sapore antico!
Tutto questo come molti sanno fa parte di una stagione felice dovuta ai lungimiranti capistruttura della Rai della metà degli anni '80 che da Governi in poi tornarono a riempire la tv con L&H tutti nuovi.. Il maxi doc-film Due Teste senza cervello e muti (anche se erano in origini dei 16mm a quanto pare..) ma con questi sfavillanti commenti! Purtroppo in perfetto stile Rai spesso mutilati e trattati da riempitivo e come tali nel giro di qualche tempo consegnati all'oblio se non ritrovati nei vari spezzoni (parzialissimi ovviamente) delle varie versioni del Due Teste... Praticamente da vent'anni quei corti non sono ripassati più....
E adesso nel mio player sto per mettere il primo dei due CD (arrivato in un lampo proprio dal distributore..)... Alzo il mio Marantz.. metto anche in ProLogic II per esagerare.. le Polk Audio e le Infinity cominciano a raccontare di un suono mai sentito.... puro, limpido, smagliante nella sua dinamica piena di inusitata corposità e bellezza... Insomma "i miei corti" come non li avevo mai sentiti mi fanno rimanere senza fiato e quasi mi commuovo per tutti ricordi che mi legano a loro... E questa volta ci sono tutti, ma proprio tutti... anzi ve sono alcuni di mai sentiti e altri completi e diversificati come una Major non avrebbe saputo fare di meglio la sua soundtrack (anzi per dirla tutta non credo avrebbe fatto di meglio se non altro per la "passione" che c'è stata dietro questo progetto).
Una passione che deve avere fatto penare non poco nella lunga gestazione dell'opera.. ma ne valeva la pena ! Ringrazio tutti coloro (tutti) che hanno partecipato a questo straordinario lavoro, il maestro Montanari a cui vanno i miei deferenti ed entusiastici omaggi e infine a Enciclopedia.... praticamente deus machina, scommetto, dell'intera operazione che immagino... ha poi di fatto tirato la carretta come Ollio nel tabellone dei titoli delle magnifiche cover.. (Ma Benedetto... uhmm.. ma quello che regge il cartellone sei tu travestito da Ollio.. dì la verità... Il dubbio è.. chi è Stanlio che ride...???)
P.S. Scusate la lunghezza.................