Filmografia – 1927

Zuppa d'anatra

Titolo originale: DUCK SOUP
Scritto: nel settembre 1926
Girato: nel settembre 1926
Rilasciato dalla: Pathè nel marzo 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Fred Guiol
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Madeline Hurlock, William Austin, Bob Kortman
Note: da uno sketch di Arthur J. Jefferson (padre di Stan Laurel), intitolato “Home from the Honeymoon, rifatto tre anni dopo col titolo “The fixer uppers“)

Trama

Film muto la cui trama, tratta da una rappresentazione teatrale del padre di Stan, sarà tre anni dopo pari pari ripresa nel parlato “Another fine mess”.  Laurel&Hardy, che formano coppia per la prima volta, sono due vagabondi (solo Stan ha la classica bombetta, mentre Oliver sfoggia un cilindro) inseguiti dalle guardie forestali in quanto ingiustamente sospettati di aver provocato un incendio in un bosco. I due si rifugiano nella casa del colonnello Bucksot, partito per l’ennesima partita di caccia in Africa, e abbandonata dai due servitori per il weekend. Si presentano lord Plumtree e signora, intenzionati ad affittare la casa, e i due, che vedono le guardie forestali aggirarsi ancora nei dintorni, non trovano di meglio che riceverli assumendo Ollio la parte del padrone di casa e Stanlio le vesti della domestica Agnese. Il film prosegue con una serie di gags di Ollio che presenta la casa, che assolutamente non conosce, e di Stanlio  con i calzoni che ogni tanto spuntano da sotto le sottane. Torna improvvisamente il proprietario della casa, che ha dimenticato l’arco e le frecce, e ne nasce una confusione generale con i due che tentano di andarsene con un paio di bauli di vasellame d’argento, ma sono intercettati dalle implacabili guardie forestali e obbligati a spegnere l’incendio del bosco.

Mogli sfuggenti

Titolo originale: SLIPPING WIVES
Scritto: nel ottobre 1926
Girato: nel ottobre 1926
Rilasciato dalla: Pathè nel gennaio 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Fred Guiol
Cast: Priscilla Dean, Herbert Rawlinson, Stan Laurel, Oliver Hardy, Albert Conti

Trama

La trama del film riguarda una signora trascurata dal marito che, per ingelosirlo, assume un finto amante. Tema che rivedremo riproposto otto anni dopo in The Fixer-Uppers (1935).
Ci sono dunque il marito, un artista di nome Leon (l’attore Herbert Rawlinson), la moglie triste (Priscilla Dean) e uno strano pittore, amico del marito, Winchester Squirtz ( l’attore Albert Conti).
Ed è proprio mentre Squirtz, commosso dalle lacrime della signora trascurata, le suggerisce di simulare una relazione con un amante per riaccendere l’interesse del marito, che dalla porta principale entra Ferdinand Flamingo (Stan Laurel), incaricato della consegna di colori.
Flamingo è subito affrontato dal maggiordomo Jarvis (Oliver Hardy) che lo vorrebbe far entrare dalla porta dei fornitori. La conseguente colluttazione vede Jarvis perdente e inzuppato di colori, ma che si rifà poco dopo quando immerge in una vasca completamente vestito Flamingo, che gli era stato affidato dopo l’assunzione quale finto amante della signora.
La parte migliore del film è forse quella cui si assiste quando Flamingo, introdotto come scrittore e interpellato circa la sua ultima opera, interpreta mimandola la storia di Sansone senza forze per l’avvenuto taglio dei capelli e accecato in modo truculento da Jarvis.
Ostentatamente abbracciato dalla signora, senza che il marito se ne accorga, Flamingo teme soprattutto le effusioni in presenza di Squirtz, che crede essere il marito ed è questo equivoco che anima la parte finale del film. Vedendo infatti accidentalmente marito e moglie a letto, si precipita nella stanza per avvertirli del pericolo di essere scoperti da Squirtz e Leon, venuto a conoscenza della macchinazione, minaccia Flamingo con una pistola per sapere se egli sia un amante vero o finto. Interviene il maggiordomo, armato di un fucile da caccia e mentre Flamingo scappa da casa parte un colpo ed il fuggitivo riappare accompagnato da un poliziotto stranito che ostenta uno squarcio fumante sul fondo dei pantaloni.

Amale e piangi

Titolo originale: LOVE ‘EM AND WEEP
Scritto: nel gennaio 1927
Girato: nel gennaio 1927
Rilasciato dalla: Pathè nel giugno 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal RoachDiretto da: Fred Guiol
Cast: James Finlayson, Mae Busch, Stan Laurel, Vivien Oakland, Charlie Hall, Oliver Hardy

Trama

L’uomo d’affari Titus Tillsbury (James Finlayson) riceve l’inattesa visita di una vecchia fiamma del periodo universitario, che gli ricorda passati bagordi e che possiede una fotografia compromettente. Arriva la signora Tillsbury (Charlotte Mineau) ed è giocoforza rinviare alla sera le trattative per aggiustare la faccenda. Titus Tillsbury non ci va di persona in quanto occupato con alcuni ospiti, ma incarica il suo collaboratore Romaine Ricketts (Stan Laurel) di tenere buona la ricattatrice. Costei, per niente impressionata da Ricketts presentatosi con un mazzo di fiori, telefona a Tillsbury e ottiene un nuovo appuntamento presso un nightclub, dove si reca, accompagnata da Ricketts. Una malefica spiona li vede insieme e li vede anche andare verso la casa di Tillsbury, che non si era presentato all’appuntamento.
Tillsbury, che se li vede arrivare all’improvviso, li presenta agli ospiti come signori Ricketts, mentre la vera signora Ricketts, avvertita dalla spiona, si mette in caccia. Mentre prendono congedo gli ospiti, fra cui Oliver Hardy ( che recita una piccola parte anonima), la ricattatrice chiede del denaro, Ma sviene quando la vittima del ricatto estrae una pistola, per rinvenire subito all’arrivo della furiosa signora Ricketts e darsi alla fuga. Segue un concitato, generale inseguimento finale.
Lo stesso tema sarà quattro anni dopo puntualmente e quasi fedelmente ripreso in Chickens come home (1931).

Perchè le ragazze amano i marinai

Titolo originale: WHY GIRLS LOVE SAILORS
Scritto: nel febbraio 1927
Girato: nel febbraio 1927
Rilasciato dalla: Pathè nel maggio 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Fred Guiol
Cast: Stan Laurel, Anita Garvin, Malcom Waite, Viola Richard, Oliver Hardy.

Trama

Film muto nel quale Laurel e Hardy non formano coppia, nel senso che mentre Stan è il personaggio principale Oliver interpreta una parte da comprimario.Stanlio, giovane marinaio che timidamente amoreggia con una signorina (Viola Richard), viene brutalizzato dall’aitante capitano di una nave (Malcom Waite) che gli strappa la ragazza trascinandola nella propria cabina. Stanlio, che sale sulla nave per liberare l’innamorata ma che ha a che fare con una ciurma di figuri e soprattutto col violento nostromo (Ollio) ricorre ad uno stratagemma. Indossa delle vesti da donna, trovate in un cassone, ed adesca uno per uno i membri dell’equipaggio ed il nostromo eliminandoli tutti. Si rivolge infine al capitano finendogli fra le braccia proprio quando arriva la energica moglie dello stesso (Anita Garvit) che mette tutto a soqquadro. Stanlio e l’innamorata si salvano con la fuga.

Con amore e fischi

Titolo originale:
WITH LOVE AND HISSES
Scritto: nel marzo 1927
Girato: nel marzo 1927
Rilasciato dalla: Pathè nel agosto 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Fred Guiol
Cast:Stan Laurel, James Finlayson, Oliver Hardy, Frank Brownlee, Chet Brandenberg, Anita Garvin, Eve Southern.y.

Una pattuglia di soldati parte su di un treno per arrivare all’accampamento. La carovana arriva in perfetto orario, dopo che il soldato Cuthbert ha causato molti problemi in tutto il treno, lanciando anche una torta in faccia al capitano. Il giorno dopo il capitano Bustle ordina al sergente Banner di far camminare i soldati così tanto da farli sudare e piangere. Questi, durante la camminata, vedono un lago e tutti, il sergente compreso, vi si tuffano. Questo butta inavvertitamente una sigaretta sui loro vestiti che bruciano. Rimasti nudi, i soldati non possono quindi tornare al luogo di partenza dove è tra l’altro in visita il generale. Nascosti dietro un cartello, i malcapitati rompono per sbaglio un enorme formicaio, e vengono così massacrati dalle formiche le quali seguono i soldati che scappano al luogo di partenza dove ci sono il generale, il capitano e tutta la guarnigione.

Fonte: wikipedia

Come mi pento

Titolo originale: SUGAR DADDIES
Scritto: nel giugno 1927
Girato: nel giugno 1927
Rilasciato dalla: MGM settembre 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Fred Guiol
Cast:James Finlayson, Stan Laurel, Oliver Hardy, Noah Young, Charlotte Mineau, Edna Mar

Trama

Film muto – Il ricco petroliere Cyrus Brittle (James Finlaison) una notte ha sposato, in stato di ubriachezza, una donna senza saperlo. Glielo comunica al mattino il maggiordomo (Hardy) annunciandogli anche che al piano inferiore lo aspetta la nuova moglie (Charlotte Mineau) accompagnata dalla figlia (Edna Marion) e dal fratello (Noah Young). Quest’ultimo chiede subito, senza mezzi termini, 50.000 dollari e Brittle chiama il proprio avvocato (Laurel) che gli suggerisce di cambiare aria. In un albergo di una stazione balneare, il petroliere, il maggiordomo e l’avvocato sono raggiunti dai tre nuovi parenti, decisi ad ottenere ildenaro o a vendicarsi. Per sfuggire agli inseguitori viene adottato uno stratagemma : Laurel  vestito da donna con un lungo mantello sale in groppa a Brittle e Oliver funge da accompagnatore. L’effetto comico è quello di una donna molto lunga, sotto alle cui vesti si intravvedono un paio di gambe pelose, complete di giarrettiere maschili. Alla stessa gag i due ricorreranno quattro anni dopo in Chickens come home (1931)Superati gli ostacoli di un cane aggressivo e di un poliziotto curioso la strana coppia, sempre inseguita dal trio di ricattatori, prima si esibisce in un tango in una sala da ballo e poi nel percorso ad ostacoli di un luna park che si conclude con una caduta generale.Il film si conclude con il poliziotto che, finalmente reso ardito, solleva le sottane di una innocente signora, che ha l’unico torto di somigliare come statura a quella precedente.

Marinai in guardia

Titolo originale: SAILORS, BEWARE! o Ships HeroScritto: nel aprile 1927
Girato: nel aprile 1927
Rilasciato dalla: Pathe settembre 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Hal Roach and Hal Yates
Cast: Stan Laurel, Anita Garvin, Harry Earles, Oliver Hardy, Frank Brownlee, Lupe Velez.

Trama

Chester è un tassista che opera vicino ad un porto. Un giorno gli capita di condurre su una nave Madame Ritz, una truffatrice internazionale specializzata nel ripulire i passeggeri nei piroscafi, e suo marito Roger, un uomo in miniatura che indossava vestiti da bebè per dare una mano alla moglie. Alla fermata la donna non paga e subito, prima che Chester possa replicare, sopraggiunge un poliziotto che gli ordina di andare in un altro posto.
Mentre la donna è condotta nella nave dall’ufficiale di bordo Cryder, Chester viene per errore trainato con tutta l’automobile nella nave. Il capitano è un osso duro e per non buttare fuori bordo Chester lo assume come cameriere.
Dopo alcuni buffi scontri con Cryder, Chester entra nella camera della truffatrice, ma trova suo marito. Il piccolo lo invita a giocare a dadi scommettendo soldi veri e Chester perde tutti i suoi cinque dollari. Quando lo invita a ridargli i soldi poiché avrebbe pensato stessero giocando per finta, il bambino li infila nel suo pupazzo; Chester si accorge che i dadi sono truccati e insegue il bambino-truffatore per tutta la stanza. In quel momento entra la donna con l’ufficiale Cryder e Chester è costretto ad andarsene.
Dopo un po’ la donna organizza una partita a carte, truffando gli altri tre sfidanti grazie all’aiuto del marito-bimbo; la scomparsa dei soldi viene denunciata. Intanto Chester continua a cercare il bambino e quando lo trova il piccolo si getta in un tubo finendo nel carbone. Così Chester è costretto a fargli un bagno e scopre che oltre ai suoi il bambino aveva accumulato altri soldi nel pupazzo durante la partita a carte.
Mentre la donna è impegnata a rubare altri gioielli a delle donne durante la partita a carte, Chester fa irruzione nella sala e spiega tutto al capitano e all’ufficiale. Dopodiché Chester si dimette dall’incarico e Cryder finisce K.O. in seguito ad un incontro col bambino.

fonte: Wikipedia

i due galeotti

Titolo originale: THE SECOND HUNDRED YEARS
Scritto: nel giugno 1927
Girato: nel giugno 1927
Rilasciato dalla: MGM ottobre 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Fred Guiol
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, James Finlayson, Tiny Sandford, Ellinor Vanderveer.

Trama

Film muto – I galeotti Laurel & Hardy hanno scavato un tunnel per fuggire e, obbligati ad una deviazione per un tubo dell’acqua forata, sbucano nell’ufficio del capo delle guardie. “Cos’è una deviazione?” chiede Stan e Oliver risponde ” è una strada sbagliata per arrivare al posto giusto”. Il governatore (James Finlayson) è in gran preparativi per l’arrivo di Vecoque e Laitrex, due capi della polizia francese. Poichè si stanno ridipingendo le mura del carcere Stanlio e Ollio si impossessano di vasi e pennelli e, fingendosi dipintori, riescono ad evadere continuando ad imbiancare marciapiedi,vetrine di negozi, automobili, lampioni e perfino il fondo-schiena di una signora. Inseguiti da un poliziotto, prendono a volo il taxi che porta dal governatore i due attesi personaggi francesi, li spogliano buttandoli fuori seminudi e ne indossano frac e cilindro.Sbarcati davanti alla casa del governatore e scambiati per gli attesi ospiti i due partecipano al ricevimento in loro onore e Stan si esibisce in una lunga gag alle prese con la ciliegina di un gelato, inseguita per tutta la tavola e fin dentro la scollatura di una signora. Alla fine. condotti in visita alla prigione, riconosciuti e salutati dai compagni galeotti, vengono smascherati.

Una famiglia di matti

Titolo originale: CALL OF THE CUCKOO
Scritto: nel giugno 1927
Girato: nel giugno 1927
Rilasciato dalla: MGM ottobre 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Clyde Bruckman
Cast: Max Davidson, Lillian Elliot, Spec O’Donnell, Stan Laurel, Oliver Hardy, Charlie Chase, James Finlayson, Charlie Hall.

Trama

Film muto, caratterizzato dal fatto che Laurel&Hardy vi compaiono solo marginalmente e per non più di un paio di minuti.Il sig. Gimplewart (Max Davidson) ha pubblicato una inserzione per vendere o permutare la sua casa a causa di alcuni strampalati vicini ( con Laurel e Hardy ci sono James Finlayson e Charlie Hall, i quali in seguito compariranno in moltissimi films della coppia) che con le loro stramberie rendono la vita impossibile. Gimplewart combina la permuta con un tizio e va  con moglie e figlio alla nuova casa che reca il numero 1313 foriero di cattivi auspici.La villetta, il cui proprietario ha impiegato due giorni per costruirla e due anni per sbarazzarsene, si rivela un vero e proprio compendio di disastri: interruttori della luce che comandano l’acqua della doccia, gas che fuoriesce dai rubinetti del lavello e viceversa, infissi che si sfasciano al primo tocco e via di questo passo. Alcuni parenti, giunti per l’inaugurazione della casa, sono a loro volta coinvolti dalle disfunzioni e finiscono con l’azzuffarsi fra loro completando la catastrofe. In mezzo a tanta desolazione il padrone di casa desolato si affaccia ad una finestra e si ritrova davanti i matti che lo salutano.

giù i cappelli

Titolo originale: HATS OFF
Scritto: nel luglio-agosto 1927
Girato: nel luglio-agosto 1927
Rilasciato dalla: MGM novembre 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Hal Yates
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, James Finlayson, Anita Garvin, Dorothy Coburn.

Trama

Stanlio e Ollio vengono sbattuti fuori da un ristorante, perdendo il loro lavoro di lavapiatti. Camminando per la strada leggono un cartello davanti al negozio di lavatrici Kwickway in cui si cercano venditori dai modi spicci, specificando che l’esperienza non è necessaria.
Il proprietario, uscendo dal negozio si presenta. Stan alza il coperchio di una lavatrice in funzionamento e uno spruzzo d’acqua investe il proprietario. Oliver rimprovera Stan. Credendo nelle capacità dei due neo assunti il proprietario dà loro un esemplare di lavatrice per mostrare il funzionamento alle clienti; i due caricano la lavatrice su una Ford con cassone. Il proprietario raccomanda di trattarla con garbo perché quel modello costa un sacco di soldi. Appena i due partono la lavatrice cade addosso al proprietario. I due scendono dalla macchina, rialzano il proprietario e caricano di nuovo la lavatrice.
I due arrivano ad un complesso di quattro appartamenti, uno a fianco all’altro, e suonano alla prima porta. La quarta porta si apre. Dopo aver spostato la lavatrice fino alla quarta porta, che nel frattempo si è chiusa, i due scoprono che la prima porta è ora aperta. Ripetono più volte la cosa senza concludere nulla, quando ad un tratto arriva alle loro spalle un poliziotto; quando finalmente riescono a fermare una donna sulla porta, si accorgono del poliziotto e scappano via con la lavatrice.
I due cambiano zona e parcheggiano la Ford. Si accorgono che una donna li sta chiamando; sfortunatamente la donna abita in cima ad una lunga scalinata. A metà percorso Oliver inciampa e perde il cappello che cade all’inizio della scalinata. Oliver incarica Stan di andarlo a riprendere. Stan torna giù seguito da Oliver che rotola con la lavatrice. I due si scambiano i cappelli e tornano su. I ragazzi pensano che la donna sia interessata alla lavatrice, ma in realtà chiede solo il favore di spedirle una lettera. Per cavalleria i due accettano la commissione e sbuffando scendono la scalinata. Una volta arrivati giù la donna fa cenno di tornare su. Oliver ordina a Stan di andare a sentire cosa vuole. Arrivato esanime in cima, la donna dice a Stan di aver dimenticato il francobollo per la lettera, che ha Oliver. Quest’ultimo pensando che la donna abbia cambiato idea, sale con la lavatrice per poi scoprire che non ci sarà nessuna vendita. La rabbia è tale e che Oliver si sfoga su Stan e la cliente su Oliver.
Tornando giù dalla scalinata la coppia trova un’altra cliente interessata alla macchina, che vorrebbe provare; quando i due scoprono che anche l’abitazione della donna è in cima alla scalinata, Stan le molla un calcio nel sedere, la donna si sfoga su Oliver con un pugno sul naso facendo cadere a terra i loro cappelli, che vengono scambiati più volte dai due fino a far nascere una lite che coinvolge pian piano una serie di passanti, tra i quali anche il proprietario del negozio di lavatrici, che assiste alla distruzione dell’elettrodomestico causata da uno schiacciasassi. La rissa diventa sempre più grande fino all’arrivo di un poliziotto che vedendo il suo cappello schiacciato chiama i rinforzi e fa portare via tutti. Rimangono a terra solo Stan e Oliver che per l’ultima volta prendono i loro cappelli schiacciati invertendoseli.

fonte: Wikipedia

i detective pensano?

Titolo originale: DO DETECTIVES THINK?
Scritto: nel maggio 1927
Girato: nel maggio 1927
Rilasciato dalla: Pathe luglio 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Fred Guiol
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, James Finlayson, Noah Young, Frank Brownlee, Will Stanton

Trama

Film muto – Il giudice Foozle (James Finlayson) condanna a morte un assassino che giura vendetta. Appresa dai giornali la notizia della fuga dal carcere del condannato, il giudice, che con la giovane moglie (Viola Richard) è in attesa dl un nuovo maggiordomo, chiede protezione al capo della polizia. Questi ne affida l’incarico ai due detectives Stanlio e Ollio ; intanto l’assassino intercetta il maggiordomo che sta arrivando, ne assume le vesti e si presenta in casa Foozle. Arrivano i due detectives, imbranati e paurosi, mentre il finto maggiordomo si prepara alla vendetta armato di un lungo coltello e poi anche di una scimitarra. Da segnalare una prolungata gag con scambio delle bombette tra i due, che in seguito costituirà un classico della loro comicità.Dopo conflitti ed inseguimenti l’assassino verrà per caso immobilizzato ed affidato alla polizia.

metti i pantaloni a Philip

Titolo originale: PUTTING PANTS ON PHILIP
Scritto: nel agosto 1927
Girato: nel agosto 1927
Rilasciato dalla: MGM dicembre 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Clyde Bruckman
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Harvey Clark, Dorothy Coburn, Sam Lufkin.

Trama

Film muto – Sbarca in America uno scozzese (Stanlio) col caratteristico kilt suscitando curiosità ed ilarità generali. E’ atteso dallo zio l’onorevole Piedmont Mumblethunder(Ollio), persona conosciuta e rispettata che, vergognandosi dell’abbigliamento del nipote, lo invita a seguirlo a distanza.Attratto dalla slanciata bellezza di una signorina (Dorothy Coburn) Stanlio ogni tanto si allontana causando affollati capannelli di curiosi e provocando l’affannato intervento di Ollio,che alla fine decide di portarlo da un sarto per fargli confezionare un paio di pantaloni.La presa delle misure da parte del sarto è estremamente indaginosa poiché Stanlio, che dichiara di averlo sempre portato, non tollera che gli si sollevi il gonnellino, equivocando anzi sulle intenzioni dell’artigiano e dello zio. Quando i calzoni sono pronti Stanlio, anziché indossarli, scappa ancora una volta all’inseguimento dell’avvenente giovane donna che ripassa da quelle parti.Da segnalare la gag della sottana di Stanlio sollevata dai getti d’aria che fuoriescono dalle grate esistenti per la strada, il che parecchi anni dopo sarà imitato, con ben diverso risultato, da Marilyn Monroe in un film famoso.

la battaglia del secolo

Titolo originale: THE BATTLE OF THE CENTURY
Scritto: nel settembre-ottobre 1927
Girato: nel settembre-ottobre 1927
Rilasciato dalla: MGM dicembre 1927
Durata: 2 rulli, muto
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Clyde Bruckman
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Noah Young, Sam Lufkin, Eugene Pallette, Anita Garvin, Charlie Hall.

Trama

Ciò che é oggi disponibile del film è quanto Robert Youngson nel 1957, per una sua compilation, ha riunito sforbiciando le parti deteriorate della pellicola. Si tratta della parte iniziale e di quasi tutta quella finale per una decina di minuti complessivi.
Come rivedremo cinque anni dopo in “Any old port”, Laurel è impegnato sul ring, con Hardy quale assistente all’angolo,in un incontro di pugilato che lo vede soccombere per KO dopo un fortunoso inizio favorevole.
Nella parte centrale,ormai perduta, Laurel & Hardy, dopo la triste esperienza pugilistica, incontrano una particolare figura di assicuratore (Eugene Pallette), e stipulano una assicurazione contro gli infortuni che Hardy, vedendo un venditore di banane, pensa subito di sfruttare ai danni dell’inconsapevole Stan. Prepara a terra dunque per l’amico una buccia di banana, su cui invece incappa rovinosamente un poliziotto che ricambia con una manganellata sul capo di Laurel. Questi piange, ma Hardy lo consola spiegando che quella manganellata vale i 1.000 dollari dell’assicurazione.
A questo punto riprendono le scene oggi disponibili. I due, passando davanti ad una pasticceria, incrociano il proprietario (Charlie Hall) che sta caricando delle torte su di un camioncino e che cade con un vassoio pieno scivolando su di una buccia di banana.
Ollio, che tiene in mano una banana, tenta di passarla a Stanlio, ma il pasticcere lo individua e gli spiaccica una torta in faccia.
La reazione di Ollio da’ inizio ad una battaglia a base di torte, secondo la migliore tradizione del film comico dell’epoca detto appunto delle “torte in faccia”, che vede mano a mano coinvolti passanti, poliziotti, il sindaco ed una avvenente signora (Anita Garvin). Mancanti sono poi le ultimissime scene.