Filmografia – 1934

Annuncio matrimoniale

Titolo originale: OLIVER THE EIGHT
Scritto: nel dicembre 1933 – gennaio 1934
Girato: nel dicembre 1933 – gennaio 1934
Rilasciato dalla: MGM febbraio 1934
Durata: 3 rulli, sonoro
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Lloyd French.
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Mae Busch, Jack Barty.

Stanlio e Ollio, che gestiscono un negozio di barbiere, leggono sul giornale l’annuncio di una facoltosa vedova che cerca marito e decidono entrambi di rispondere offrendosi.
Ollio però imbuca solo la sua lettera e nasconde quella di Stanlio. La vedova, che a seguito al tradimento di un Oliver ne ha già uccisi sette con lo stesso nome ed intende continuare, risponde ad Ollio e lo invita a casa. Sopraggiunge anche Stanlio, che ha trovato la sua lettera non imbucata, ed entrambi sono alle prese col maggiordomo (Jack Barty) che esegue solitari senza le carte e che serve la cena con piatti e bicchieri del tutto vuoti. Vi partecipa anche la vedova maliarda (Mae Bush) che poi completa i preparativi per tagliare la gola durante la notte all’ottavo della serie degli Oliver. I due, avvertiti dal maggiordomo, passano una notte vigile piuttosto travagliata, ma alla fine il collo di Ollio è alla portata del coltello di lei. Solo allora Ollio si sveglia nel negozio di barbiere. Si trattava di un sogno.

La grande festa

Titolo originale: HOLLYWOOD PARTY
Scritto: ?
Girato: ?
Rilasciato dalla: MGM
Durata: 68′ sonoro
Prodotto da: Harry Rapf e Howard Dietz
Diretto da: Richard Boleslawski, Allan Dwan e Roy Rowland
Cast: Jimmy Durante, Lupe Velez, Charles Butterworth, Mickey Mouse
Note: In bianco e nero, con qualche sequenza in Technocolor

Trama

Un regista, dopo aver incaricato l’attore Jimmy Durante di procurargli dei leoni per un film che sta girando, organizza una grande festa. Un regista rivale lo scopre e corteggia la moglie di un ricco signore chiedendole di prendere i leoni per lui, ma Durante e il suo amico regista sapranno farsi valere. Mentre tutto questo accade, susseguono sketch di vari attori, tra cui Lupe Velez, Charles Butterworth ed Eddie Quillan e la partecipazione straordinaria di Laurel e Hardy con Mae Busch. Nel film appare anche Topolino in versione animata.

Fonte: wikipedia

andando a spasso

Titolo originale: GOING BYE BYE
Scritto: nel maggio 1934
Girato: nel maggio 1934
Rilasciato dalla: MGM giugno 1934
Durata: 2 rulli, sonoro
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Charles Rogers
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Walter Long, Mae Busch, Harry Dunkinson, Sam Lufkin.

Trama

Con la loro testimonianza Stanlio e Ollio fanno condannare all’ergastolo il bandito Butch Long (Walter Long) che promette vendetta e cioè di annodare loro le gambe attorno al collo. I due decidono di scappare in auto il più lontano possibile, ma per dividere le spese del carburante cercano un partner e lo trovano in una signora (Mae Bush) che, guarda caso, è la donna del bandito, desiderosa di partire dopo la condanna dell’uomo. A casa di costei, dove si è rifugiato e nascosto in un baule Butch appena evaso, arrivano Stanlio e Ollio che partecipano ai complessi tentativi per aprire il baule ignorando l’identità di chi vi è rinchiuso. La storia si conclude con l’arrivo della polizia che arresta il bandito, il quale peraltro ha mantenuto la parola. Stan e Holly giacciono infatti su di un divano con le gambe attorcigliate attorno al collo.

vita in campagna

Titolo originale: THEM THAR HILLS
Scritto: nel maggio-giugno 1934
Girato: nel maggio-giugno 1934
Rilasciato dalla: MGM luglio 1934
Durata: 2 rulli, sonoro
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Charles Rogers
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Charlie Hall, Mae Busch, Billy Gilbert.

Trama

Ollio è ammalato di gotta ed il medico (Billy Gilbert) consiglia vita campestre e di bere molta acqua. Su suggerimento di Stanlio i due noleggiano una roulotte e partono alla ricerca di un posto ove campeggiare. Siamo in tempo di proibizionismo ed alcuni contrabbandieri, attaccati dalla polizia in un casolare di campagna, si liberano di un carico di acquavite versandola in un pozzo. Stan e Oliver arrivano poco dopo proprio in quel posto, preparano il pranzo e assaggiano l’acqua del pozzo, che definiscono ferruginosa a causa del colore e che trovano molto gradevole e ne bevono in quantità. Poco dopo arrivano a piedi due turisti, marito (Charlie Hall) e moglie, che, avendo esaurito la benzina ne ottengono un poca da Ollio.Mentre la moglie dichiaratasi stanca e assetata si ferma a tavola con i nostri, il marito va a rifornire l’auto e quando torna trova i tre in piena baldoria, completamente ubriachi. Ne segue una lunga gag con scambio in crescendo di “scortesie” che si conclude con l’incendio del fondo dei calzoni di Ollio, che va a spegnere precipitandosi nel pozzo ottenendo una esplosione.

Nel paese delle meraviglie

Titolo originale: BABES IN TOYLAND
Scritto: da Hal Roach nel dicembre 1933 e completato nel luglio 1934
Girato: a febbraio, ripreso ad agosto e terminato nell’ottobre del 1934
Rilasciato dalla: MGM
Durata: 79 minuti, sonoro
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Charles Rogers e Gus Meins
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Charlotte Henry, Felix Knight, Henry Brandon, Florence Roberts, William Burress, Kewpie Morgan.

Trama

Stanlio Dum ed Ollio Dee, due amici operai in una fabbrica di giocattoli nel paese fiabesco di Balocchia, alloggiano temporaneamente nella grande casa a forma di scarpa della signora Peep, un’anziana contadina vedova. La donna non ha più un soldo, perché ha donato tutto al marchese Barnaba, uomo avaro e cattivo, che minaccia di sfratto lei e i suoi figli se la signora Peep non pagherà l’ipoteca che grava sulla casa. L’uomo potrebbe tornare sui suoi passi e rinunciare al pagamento, solo se la bella Bo-Peep, figlia maggiore della vedova, lo sposerà, abbandonando il giovane fidanzato, il famoso musicista e cantante Tom-Tom Piper, figlio del pifferaio magico.

Ollio, venuto a conoscenza delle minacce di Barnaba, vorrebbe dare alla signora Peep tutti i suoi risparmi, ma Stanlio li ha già usati per comprarsi delle freccette. Così i due promettono alla signora Peep di chiedere comunque dei soldi per lei a Geppetto, il loro burbero datore di lavoro alla fabbrica di giocattoli dove lavorano. Ma i due, quel giorno, arrivano al lavoro in ritardo, provocando una sfuriata del falegname che li licenzia entrambi, anche per aver fabbricato, per Natale, dei soldatoni troppo grandi per i bambini come regali (Babbo Natale in persona, arrivato in quel momento a luglio per controllare come andavano i lavori dei regali, dice che non aveva ordinato soldati così grossi).

Tornati a casa senza aver chiesto il denaro, Stanlio e Ollio progettano un piano per rubare il documento ipotecario a Barnaba: nascosto Ollio dentro una grande scatola, questa viene recapitata alla villa di Barnaba facendola passare come un regalo di Natale, per far rubare ad Ollio il documento nella notte. Ma Barnaba si accorge del tranello e denuncia ambedue al re Cole di Balocchia. La condanna sarà di essere immersi ripetutamente in uno stagno e poi esiliati a Bobilandia, un paese di orchi nascosti nelle caverne, dove chi ci va non torna mai, al confine con Balocchia. Bo-Peep prega Barnaba di far smettere la tortura nello stagno, accettando malvolentieri la sua proposta di matrimonio, con la clausola di distruggere anche l’atto che documenta l’ipoteca. Così Stanlio ed Ollio vengono graziati, ma, per cancellare l’ipoteca e non far sposare Bo-Peep, escogitano un altro piano.

Alle nozze la sposa si presenta velata di bianco per nascondere il volto. Finita la cerimonia, Barnaba, come promesso, cancella l’ipoteca e consegna l’ormai nullo documento a Ollio, che lo distrugge. Solo allora, Ollio, per far baciare la sposa, alza il velo: la sposa si rivela essere Stanlio travestito. Finalmente il documento è distrutto legalmente senza Bo-Peep sposata, e sua madre può vivere tranquilla nella propria casa, acconsentendo alle nozze di lei con Tom-Tom.

Ma Barnaba, deciso a vendicarsi, rapisce Elmer, uno dei Tre Porcellini, senza farsi vedere dagli altri due e rinchiudendolo in cantina, mentre il suo cameriere Tremotino nasconde alcune salsicce in casa di Tom-Tom, accusando il ragazzo di aver rapito ed ucciso Elmer. Il ragazzo viene condannato all’esilio a Bobilandia. Dopo l’esilio di Tom-Tom, Stanlio e Ollio, però, mangiando alcune delle salsicce, si rendono conto che è carne di cavallo e non di maiale, così, capendo che solo il ricco Barnaba ha tanti cavalli, vanno nella cantina di casa sua e riescono a ritrovare il povero Elmer sano e salvo, che viene portato subito al cospetto del re, come prova. Dimostrata la colpevolezza del perfido Barnaba, la popolazione e le guardie si gettano al suo inseguimento, ma lui, entrato nel giardino di casa sua, riesce a fuggire, trovando riparo nel suo pozzo che, attraverso una condotta sotterranea, lo conduce a Bobilandia. La popolazione occupa villa Barnaba, il suo cameriere Tremotino viene arrestato e re Cole offre una ricompensa di 50 000 denari per la cattura del losco figuro, intanto nascosto nei sotterranei con gli orchi.

A Bobilandia giunge anche Bo-Peep alla sua ricerca, e finalmente ritrova Tom-Tom. Felici ma stanchi, i due innamorati cadono addormentati. Li scopre così Barnaba che non si lascia sfuggire l’occasione per cercare di prendersi la ragazza. Destatasi dal sonno, Bo-Peep, al vederlo, urla dal terrore svegliando anche Tom-Tom. Il giovane ingaggia una furibonda lotta con il losco figuro, finendo per stenderlo a terra. La coppia scappa, inseguita da Barnaba, che allora diventa il capo degli orribili orchi di Bobilandia, per uccidere i due giovani. Cercando una via di fuga che li riporti a casa, Bo-Peep e Tom-Tom si imbattono in Stanlio e Ollio che hanno scoperto la via segreta che porta al pozzo e, quindi, alla libertà, riuscendo a evadere vivi dalla Bobilandia.

Però Barnaba non demorde e dichiara guerra a Balocchia: le sue zannute creature invadono il paese, gettando nel panico i suoi abitanti ed invadendo soprattutto la casa di Bo-Peep, per rapire lei ed uccidere sua madre e i suoi fratellini. Ma saranno Stanlio ed Ollio ad avere l’idea per fermarli: bombardarli con le freccette da gioco di Stanlio e con l’aiuto di Topolino, rifugiarsi nella fabbrica di giocattoli, dove lavoravano, ed azionare i 100 soldatoni di legno creati da loro, spacciandoli per veri soldati enormi. L’inganno riesce. I soldati di legno uccidono gli orchi, cacciando dopo i superstiti, che cadono dentro un lago pieno di coccodrilli, i quali li sbranano e li uccidono tutti, compreso Barnaba, mentre Ollio rimane ferito nel tentativo di bombardare col cannone Bobilandia, diventata una colonia di Balocchia. Anche se finisce così, mentre Stanlio toglie le freccette ad Ollio, si capisce comunque ciò che accadrà in futuro: Bo-Peep sposa Tom-Tom, con la benedizione della madre, forse innamorata di Ollio, il quale resterà con lei insieme a Stanlio, senza più cambiare casa, e i due riprenderanno il loro lavoro in fabbrica acclamati come eroi.

Fonte: wikipedia

Il fantasma stregato

Titolo originale: THE LIVE GHOST
Scritto: nel ottobre-novembre 1934
Girato: nel ottobre-novembre 1934
Rilasciato dalla: MGM dicembre 1934
Durata: 2 rulli, sonoro
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Charles Rogers
Cast: Stan Laurel, Oliver Hardy, Walter Long, Arthur Haousman, Mae Busch, Charlie Hall.

Trama

Un burbero capitano di mare è alla ricerca di uomini da arruolare sulla sua nave, ma nessuno vuole aver a che fare con lui. S’imbatte in Stanlio e Ollio, di professione venditori di pesce; anche i due non sono interessati ad arruolarsi, però lo aiutano a prelevare alcuni clienti di un locale tramite un gioco d’astuzia: Stanlio provoca i clienti, questi lo inseguono ed appena fuori dal locale Ollio li stordisce con una padellata in testa, il tutto per 1 dollaro a capo. Ad un certo punto, Ollio propone a Stanlio di invertirsi di ruolo; oltre a colpire l’ultimo cliente, Stanlio colpisce involontariamente sia Ollio stordendolo che, in maniera più lieve, il capitano, il quale gli strappa la padella di mano e lo stordisce. Stanlio e Ollio si ritrovano anch’essi nella stiva della nave, insieme ai clienti del locale da loro catturati; i “nuovi arruolati” si accaniscono sui due per vendicarsi, ma vengono tutti fermati dal capitano. Uno dei ribelli attribuisce alla nave il dispregiativo di Nave di Fantasmi, il capitano lo colpisce ed avverte il resto della ciurma di vendicarsi in maniera poco ortodossa su chiunque arrecherà nuovamente offese simili.

Tempo dopo, il capitano raccomanderà a Stanlio e Ollio di badare ad un suo marinaio ubriaco, senza che questi lasci la nave. Tuttavia, l’ubriaco ne approfitterà per lasciare la nave non appena i due protagonisti si distrarranno per un momento, mettendo sotto coperta un paio di valige al posto suo. Tornati alle brande, Stanlio e Ollio notano una sagoma sotto coperta, credendo che si tratti del loro compagno e si accingono per andare a dormire a loro volta; Stanlio troverà sotto un cuscino una pistola, Ollio si spaventa e farà involontariamente sparare Stanlio, colpendo il letto dell’ubriaco. Pensando di averlo ucciso sul colpo, i due provvederanno a far sparire il cadavere, procurandosi un sacco ed un blocco di carbone dalla stiva. Nel frattempo, l’ubriaco, girovagando, inciampa cadendo in una vasca di calce, dalla quale ne uscirà completamente bianco da cima a fondo; poco dopo, ritornerà alla nave, toglierà dal suo letto le valige e si metterà a dormire. Stanlio e Ollio tornano con il sacco ed il carbone, metteranno nel sacco l’ubriaco e lo getteranno dalla nave in acqua. Nel momento in cui Stanlio chiuderà la porta, noterà un uomo totalmente bianco risalire sulla nave e terrorizzato si rifugia sul letto di Ollio travisando di aver visto un fantasma. Ollio scocciato provvederà a verificare, Stanlio lo seguirà cautamente e l’ubriaco ne approfitterà per infilarsi nel letto di Ollio. Quando Ollio se ne accorgerà, scapperà a sua volta terrorizzato insieme a Stanlio, mentre l’ubriaco li seguirà. Nel frattempo giunge il resto della ciurma, tutti intenzionati a vendicarsi su Stanlio e Ollio, ma anche questi si spaventeranno alla visione dell’ubriaco totalmente bianco e, in preda al panico, si butteranno dalla nave in acqua.
Sentendo gli schiamazzi, arriva finalmente il capitano; i due gli riferiranno di aver visto un fantasma e, sentendosi offeso, si vendicherà su entrambi distorcendo le loro teste all’indietro.

Fonte: wikipedia