Registi dei loro registi

Per non cadere nella mediocrità televisiva un film deve possedere qualità superiori nella immagine. I film della coppia hanno valori costanti di perfezione e bellezza dell’immagine che sono troppo alti per essere casuali, o attribuibili a quel regista o a quell’operatore. Il fatto è che Stanlio e Ollio sono, coscienti o meno, registi e creatori della loro forma visiva, hanno il controllo totale almeno nei cortometraggi lungometraggi fino al 1940) dello spazio a loro disposizione, di tutte le gag e le situazioni comiche. In definitiva, so.no i registi dei loro registi.
Erano per il cinema anni prolifici e fortunati: dal 1893 al 1895 abbiamo altri grandi nomi, Harold Lloyd, Cllarlìe Chase, Billy Gilbert, Buster Keaton, e – uno alla volta – i fratelli Marx. Facendo un rapido calcolo, notiamo che lo scontro con il cinema li colse, più o meno tutti, in ancor giovane età, al meglio delle loro possibilità mimiche e funamboliche.
Utilizzati spesso come materiali, non tutti i comici del muto riuscirono ad uscire dall’anonimato, o da un breve momento di gloria. Se la selezione, come spesso avviene, fu dovuta a cause a volte misteriose a volte giuste o naturali ( età, capacità, intelligenza, intrallazzo) e, di certo, ci dispiace per quei comici che non ebbero allora (e non hanno ancora adesso) la giusta considerazione (vedi Ben Turpin e più in fondo Billy Bevan, Lloyd Hamilton, Chester Conklin ecc.), dobbiamo pur ammettere che quelli che arrivarono subito ebbero piena libertà. Langdon, Chaplìn, Lloyd, Keaton si trovarono nelle condizioni ormai irripetibili, di essere giovani in un’arte ai primi passi, tutta da inventare. Proprio lo studio di questi quattro grandi comici ha dimostrato, nei loro film, una condizione di ricerca continua di libertà. Spesso la gag visiva si trasformava da semplice invenzione per far ridere in affascinante occasione per esplorare lo spazio cinematografico.
Come tutti i momenti magici, anche questo durò poco: il sonoro e – soprattutto – le grosse case di Hollywood riuscirono ad addomesticare e ad addormentare tutto. Laurel ed Hardy furono tra i pochi che parteciparono a tutte le fasi del cinema comico americano dalle sue origini fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Le loro carriere non sono diverse a tratti, sia separati che uniti, da quelle di molti altri comici del tempo, che ebbero però minor durata. Il fatto incredibile è, infatti, come Stanlio e Ollio possano aver attraversato questa giungla cinematografica rimanendo intatti nella popolarità (fino ad oggi) e nella libertà (fino al 1940). Eventi come il sonoro, la fine del cortometraggio e delle piccole case di produzione troncarono le carriere e la popolarità futura di grossi comici, mentre per Stanlio e Ollio non furono che momenti spesso addirittura propizi a nuove invenzioni nel campo della commedia. Per questo Stanlio e Ollio sono tra i pochissimi, forse i soli, non legati ad uno specifico momento del cinema comico americano che sono riusciti a percorrere ( quasi) tutto.

fonte: Armando Curcio Editore; volumi allegati alla collezione delle VHS