Annuncio matrimoniale

SINOSSI

Stanlio e Ollio, proprietari e gestori di un negozio di barbiere, leggono su un giornale l’annuncio di una vedova alla ricerca di un marito e così decidono di risponderle.

Titolo originale: OLIVER THE EIGHT
Scritto: nel dicembre 1933 – gennaio 1934
Girato: nel dicembre 1933 – gennaio 1934
Rilasciato dalla: MGM  febbraio 1934
Durata: 3 rulli, sonoro
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da: Lloyd French.

Stan Laurel: Stanlio
Oliver Hardy: Ollio
Mae Busch: vedova
Jack Barty: maggiordomo

Stan Laurel
Oliver Hardy
Mae Busch
Jack Barty

Stanlio e Ollio, che gestiscono un negozio di barbiere, leggono sul giornale l’annuncio di una facoltosa vedova che cerca marito e decidono entrambi di rispondere offrendosi. Ollio però imbuca solo la sua lettera e nasconde quella di Stanlio. La vedova, che a seguito al tradimento di un Oliver ne ha già uccisi sette con lo stesso nome ed intende continuare, risponde ad Ollio e lo invita a casa. Sopraggiunge anche Stanlio, che ha trovato la sua lettera non imbucata, ed entrambi sono alle prese col maggiordomo (Jack Barty) che esegue solitari senza le carte e che serve la cena con piatti e bicchieri del tutto vuoti. Vi partecipa anche la vedova maliarda (Mae Bush) che poi completa i preparativi per tagliare la gola durante la notte all’ottavo della serie degli Oliver. I due, avvertiti dal maggiordomo, passano una notte vigile piuttosto travagliata, ma alla fine il collo di Ollio è alla portata del coltello di lei. Solo allora Ollio si sveglia nel negozio di barbiere. Si trattava di un sogno.

il Tempo e la Storia

Il 13 gennaio 1934 Hal Roach distribuisce tramite la MGM il cortometraggio “Annuncio matrimoniale” (Oliver the Eight) di Lloyd French

  • Quando la signora Fox/Mae Busch riceve la lettera di Ollie, un primo piano mostra che l’indirizzo del mittente è “Oliver Hardy / 201 Spring Street / Los Angeles, California.” e la lettera è indirizzata a “Box 204J. / Los Angeles / Los Angeles”. Il timbro postale, che sembra essere un autentico annullo dell’ufficio postale, riporta “Culver City, California.” e porta la data “8 gennaio, 10:30, 1934”. Gli Hal Roach Studios erano a Culver City e questo cortometraggio uscì il 13 gennaio 1934.
  • La ragione per cui Stan dice che dovrà nascondere il suo mattone di “oro massiccio” è che il possesso della maggior parte dell’oro superiore a cinque once era proibito dall’ordine esecutivo 6102, firmato dal presidente Franklin Roosevelt l’anno precedente. Quell’ordine non fu abrogato fino al 1974.
  • L’ultimo dei cortometraggi a tre rulli di Stanlio e Ollio.
  • La stessa casa/set è stata utilizzata per L’eredità (1930).
  • Dopo che Ollie ha lasciato Stan, passa un lavandaio (Charlie Hall) e Stan gli dà una pila di asciugamani sporchi e inizia a contarli. Mentre lo fa, trova una busta nascosta da Ollie, la apre, trova una sua foto e chiede a Charlie chi è e lui risponde “Sei tu”. Questa scena è stata tagliata dal film.
  • Nel film Ollie si addormenta sulla poltrona di un barbiere e sogna di essere ucciso; nella vita reale, il fratello di Stan è morto sulla poltrona di un dentista. Infatti mentre giravano Stan ricevette una terribile notizia. Suo fratello, Edward Jefferson (Teddy), morì sulla poltrona di un dentista durante le riprese di “Oliver the Eighth”. Entrò per farsi estrarre alcuni denti e morì di insufficienza cardiaca dopo aver ricevuto l’anestetico. Aveva 33 anni.