Frà Diavolo

SINOSSI

Derubati dei loro averi, Stanlio e Ollio decidono di darsi al brigantaggio. Incontrano Fra Diavolo, il peggior bandito di tutti i tempi, e rischiano di venire impiccati dal brigante.

Titolo originale: THE DEVIL’S BROTHERS
Scritto nel gennaio 1933
Girato nel febbraio-marzo 1933.
Rilasciato dalla: MGM nel maggio del 1932.
Durata: 90 minuti, sonoro.
Prodotto da: Hal Roach
Diretto da:  Hal Roach e Charles Rogers.
 
Stan Laurel: Stanlio
Oliver Hardy: Ollio
Dennis King: Fra Diavolo/marchese di San Marco
Thelma Todd: Lady Pamela Rocburg
James Finlayson: Lord Rocburg
Arthur Pierson: Lorenzo
Lucile Browne: Zerlina
Henry Armetta: l’oste Matteo
Matt McHugh: Francesco
Wilfred Lucas: Alessandro
Nina Quartero: Rita
Lane Chandler: tenente
Jack Hill: un bandito
James C. Morton: il taglialegna
Tiny Sandford: boscaiolo robusto
Marion Bardell: Tavern Bartender
Alice Belcher: Hag in Tavern
Brooks Benedict: Undetermined Secondary Role
Harry Bernard: Bandit / Drunk
Louise Carver: Tavern Patron
John ‘Uh huh’ Collum: Boy
Betty Danko: Tavern patron
Kay Deslys: Tavern Patron
Edith Fellows: Girl
Francis Ford: Uomo sotto il tavolo con la barba bianca
Dick Gilbert: Bandito
Carl Harbaugh: Taglialegna
Scotty Mattraw: Tavern patron
George Miller: Village Minister
Lillian Moore: Tavern Patron
John Qualen: L’uomo che possedeva il Toro
Tiny Sandford: Boscaiolo
Rolfe Sedan: Tavern Patron
Walter Shumway: Tavern Patron
Arthur Stone:
Bandito
Jacqueline Taylor:
comparsa
Frank Terry:
Servant
Leo White:
Tavern Patron
Grace Woods
: Tavern Patron

Stan Laurel
Oliver Hardy
James Finlayson
Tiny Sandford
Kay Deslys
Harry Bernard
Dick Gilbert
Rolfe Sedan
Thelma Todd
Brooks Benedict
Wilfred Lucas
Frank Terry
James C. Morton
Marion Bardell
Dennis King
Arthur Pierson
Lucile Browne
Henry Armetta
Matt McHugh
Nina Quartero
Alice Belcher
Louise Carver
Edith Fellows
Francis Ford
Carl Harbaugh
John Qualen
Arthur Stone
Jacqueline Taylor
Leo White

Derubati da tutti i loro risparmi, Stanlio & Ollio si ritrovano senza soldi in un’immaginaria Italia rurale del primo Ottocento. In quelle terre spadroneggia il terribile bandito Fra Diavolo: così i due ingenui e impavidi viaggiatori decidono di spacciarsi per il temuto bandito, ma la sorte vuole che la loro prima preda sia proprio Fra Diavolo in persona. Per avere salva la vita dovranno ubbidire al furfante e assecondare i suoi piani.

il Tempo e la Storia

Il 5 maggio 1933 Hal Roach distribuisce tramite la MGM il lungometraggio Fra’ Diavolo (The Devil’s Brother)

  • Nella versione originale Stan Laurel e Oliver Hardy sono chiamati rispettivamente “Stanlio” e “Ollio”. Cioè i nomi con cui sono conosciuti in Italia.
  • In un’intervista radiofonica del 1957, Stan Laurel disse che considerava questo uno dei migliori film della coppia.
  • Questo è stato il primo film-operetta di Stan e Babe. Il successo del film portò a un altro film basato su un’ operetta, La ragazza di Boemia (The Bohemian Girl, 1936).
  • “Fra Diavolo” rappresentava un progetto da sogno per Hal Roach, che aveva visto lo spettacolo da ragazzo. Il fatto che i diritti dello spettacolo fossero di pubblico dominio era un ulteriore incentivo per il produttore.
  • Il film originariamente presentato in anteprima negli Stati Uniti durava 117 minuti.
  • Stan Laurel ha sempre chiamato questo film “Fra Diavolo” (in italiano) e non The Devil’s Brother.
  • Gran parte dell’azione si svolge alla Taverna del Cucu, che fa chiaramente riferimento alla sigla che accompagnava da sempre la coppia: “Dance of the Cuckoos”.
  • “The Devil’s Brother” è una traduzione errata di Fra’ Diavolo . Dovrebbe essere “Brother Devil”. Fra’ Diavolo era il nome popolare dato a Michele Pezza, (1771 – 1806) un famoso capo insurrezionista che resistette all’occupazione francese di Napoli.
  • Stan esegue il famoso gioco con le dita “earsie – kneesie – nosey” (in italiano Naso, Nasino, Nasello) nella taverna, che ovviamente l’esasperato Ollio non riesce ad eseguire. L’anno successivo, in Babes in Toyland, Stan lo fa di nuovo. Questa volta Ollio fissa la telecamera, ricordando al pubblico il suo precedente fallimento, e non prova neanche ad eseguirlo.